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DOMANDE E RISPOSTE


PERCHE’ BISOGNA FARE LA PULIZIA DEI DENTI?
La detartrasi o igiene dentale o pulizia dei denti è il momento in cui controlliamo lo stato dei nostri denti e gengive e verifichiamo la nostra capacità di pulizia “domiciliare” (cioè ognuno a casa propria). L’operatore che effettua la detartrasi insegna al paziente le manovre adeguate e ne corregge eventuali difetti per ottenere la pulizia più efficace. E’ quindi un momento importante e va ripetuto ogni 6 mesi (massimo 12!!), è la prestazione che di solito costa meno dal dentista, ma è quella che serve di più per mantenere sana nel tempo la dentatura ed evitare brutte sorprese.

DENTIFRICIO, SPAZZOLINO E FILO INTERDENTALE
Da sempre vado dicendo ai miei pazienti che più importante del tipo di spazzolino o della marca di dentifricio è il modo in cui vengono utilizzati. E’ per pigrizia che si cerca uno strumento che faccia il lavoro che invece dobbiamo imparare a fare noi: pulire ogni anfratto ed angolo di ogni nostro dente! Inoltre la dentatura cambia nel tempo e cambia il modo di pulirla. L’industria, facendo leva su questa pigrizia sforna spazzolini rotanti, elettrici, vibranti, getti liquidi che non hanno però l’efficacia del vecchio spazzolino ben utilizzato. Filo interdentale: è l’unico strumento che riesce a pulire le superfici dei denti a contatto fra loro (dove si formano le carie più insidiose!!) usatelo alla sera prima di lavarvi i denti.

PERCHE’ STERILIZZARE GLI STRUMENTI?
Il rischio maggiore in ospedale ed in qualunque altro ambiente medico sono le infezioni che vengono trasmesse da un paziente all’altro: la sterilizzazione in autoclave e l’uso di strumenti monouso evita questa gravissimo rischio.

COSA SIGNIFICA PIORREA O PARODONTOSI
Rappresenta una malattia assai diffusa in tutto il mondo che si presenta in forme differenti per gravità ed età di insorgenza, la cui causa è la distruzione dell’osso attorno alle radici dovuto all’azione dei batteri del tartaro. Purtroppo non esiste al mondo una cura medica, ma una igiene dentale corretta e ripetuta e, nei casi gravi, gli interventi parodontali possono non guarirla, ma rallentarne molto il decorso.

COLLETTI SENSIBILI
Certe persone, in certi periodi dell’anno soffrono di ipersensibilità termica ai colletti dentali, le cause vanno ricercate caso per caso, comunque l’igiene dentale e l’uso di liquidi desensibilizzanti e paste dentifricie apposite possono fare superare i momenti di acuzie di sintomi.

SBIANCAMENTO
E’ la tecnica che permette di modificare (transitoriamente) il colore dei denti vivi Solo negli ultimi anni si sono scoperte metodiche poco dannose che permettono risultati soddisfacenti con scarsi effetti collaterali (spesso sensibilità al freddo). Va effettuato sotto controllo del medico.

UN DENTE DEVITALIZZATO PUO’ FARE MALE?
Un dente devitalizzato è stato svuotato e privato dei nervi e dei vasi sanguigni presenti all’interno delle radici e quindi diviene insensibile. E’ importante dopo riempire bene l’interno con materiali appositi che impediscano la permanenza all’interno del dente di zone vuote dove si svilupperebbero inevitabilmente i batteri. Se questo riempimento non viene effettuato correttamente allora si possono sviluppare infezioni che dal dente si propagano al di sotto di esso (granuloma e ascesso) e che possono dare dolore.

IMPLANTOLOGIA
L’implantologia è stata inventata ormai 50 anni fa e da allora ha cambiato, in meglio, la vita di milioni di persone (soprattutto anziani) in tutto il mondo. Il titanio, materiale del quale è costituita la vite, non dà mai rigetto nell’organismo umano, e in condizioni ottimali (osso ok, implantologo ok e impianto ok) il successo è al 98%. In condizioni di carenza d’osso sono necessari interventi aggiuntivi e la percentuale di successo può diminuire, ma la possibilità di risolvere un problema dentale con impianti va sempre considerata.

COSA SIGNIFICA INCAPSULARE UN DENTE?
Incapsulare un dente, o meglio protesizzarlo o ricoprirlo con una corona fissa cementata, non significa demolirlo, ma sostituire il suo strato più esterno con uno nuovo, fatto di materiale (ceramica solitamente) resistente ed estetico, modellato ad alte temperature dal tecnico di laboratorio. Questo procedimento consente di modificare il colore e la forma ma soprattutto di recuperare e rendere nuovamente solidi e resistenti denti gravemente compromessi. I materiali e le tecniche più recenti consentono di azzerare le antiestetiche parti metalliche delle antiche capsule.

COME SI FA STARE FERMA UNA DENTIERA?
Una dentiera (soprattutto la inferiore) anche se costruita con cura e ben adattata alla anatomia della bocca, è solo appoggiata e può avere maggiore o minore mobilità. Per risolvere la situazione esistono due strade, la più antica consiste nell’utilizzare creme adesive, la più attuale ed efficace consiste nel posizionare impianti nell’osso sottostante la protesi ottenendo così punti da appoggio fissi. Bastano due impianti per stabilizzare completamente una dentiera ballerina.